Questo è un thriller della migliore qualità: i colpi di scena non si contano, il crescendo di sorprese lascia senza fiato, nulla è come ci si aspetta—e guai a pensare di aver capito in che direzione sta andando la storia… E’ un thriller che è stato definito “ alla pari con Sleuth, di Anthony Shaffer (da cui sono stati tratti due film famosi: Gli Insospettabili e Sleuth), con Trappola Mortale di Ira Levin, e anche con Il Delitto Perfetto)”…
E’ stato presentato per la prima volta in Inghilterra nel 2008.

Karen Drury in Giochi Mortali- UK 2008
La trama:
Tutto ruota attorno a Camille, una donna di quasi cinquant’anni, magra, elegante, sofisticata. E’ una rinomata creatrice di gioielli, una donna ricca e famosa.
Ad apertura di sipario, la vediamo che tenta di liberarsi del giovane e aitante Billy, un cameriere incontrato ad una festa, che lei si è portata a casa per un’avventura di una notte.
Ma chi è davvero Billy? – un ragazzo di vita?, un ricattatore?, un assassino?… Di sicuro, è uno abile a calcolare i vari modi in cui una vicenda può svolgersi, così da avere sempre il controllo della situazione. La sua mente funziona come un computer, secondo la regola del se (succede questo), allora (io faccio quest’altro).
I tentativi di Camille di liberarsi di Billy sembrano costantemente destinati al fallimento.
E le sorprese poi non finiscono con Billy: anche lo stolido uomo della sicurezza, il trentenne Ted, non è esattamente quello che sembra…
E il famoso Emerald Star—la stella di smeraldo—dove sarà nascosto?…
E chi era Mildred Johanssen—e perché è così importante nella nostra storia?
