Il titolo ricorda l’Arlecchino servitore di due padroni di Goldoni
ed infatti questa commedia viene come raccontata da Goldoni, con l’aiuto di menestrelli che indossano i panni della Commedia dell’Arte, quasi fosse il seguito dell’Arlecchino.
Nella Venezia del 1735, ovunque risuona la musica di un grande maestro: Antonio Vivaldi, prete che si esime dal dire messa, eccentrico, insopportabile, avaro. Così avaro che si è dimenticato di saldare un conto di trenta ducati al maestro Goldoni per il lavoro da questi svolto sull’opera “Aristide”.
Goldoni pensa bene di vendicarsi: e convince la sua giovane innamorata, Anna Girò, a farsi assumere come cameriera da Vivaldi in cambio di una paga e di lezioni di canto. La cresta che Anna riuscirà a fare sulla spesa, verrà versata direttamente nelle tasche di Goldoni.
Se Anna riesce anche a fare in modo che Vivaldi commissioni a Goldoni un rifacimento del libretto della “Griselda”, Goldoni chiede ad Anna un’ulteriore prova d’amore, e la fa insistere affinché Vivaldi dia il ruolo principale dell’opera alla Francesca Bordoni.
Questi inganni nei confronti del compositore causano in Anna una crisi di coscienza: la ragazza va a confessarsi da un frate (suo amico d’infanzia a Mantova), e questi, ingelosito, ostinandosi a vedere il male anche dove non c’è, va a fare la spia riguardo il comportamento scandaloso di Vivaldi, col Cardinale di Venezia.
Anna comincia già a sentirsi presa da Vivaldi ed il suo rapporto con Goldoni si raffredda ancora di più con la scoperta che quest’ultimo se la fa anche con la Bordoni. 
Anna insiste per fare il provino per il ruolo di Griselda e nonostante la Bordoni abbia una voce più potente è lei a ottenere la parte.
Goldoni si ingelosisce, ed è preso in giro con lazzi e sberleffi dai suoi amici menestrelli,ma non può far nulla contro la devozione di Anna per Vivaldi. Il musicista, dal canto suo, si lascia travolgere dall’amore per la giovane e bella donna.
Goldoni obbliga la Bordoni a fare la spia col Cardinale, rivelando la lussuriosa natura dei rapporti fra Anna e Vivaldi e a quest’ultimo viene posto un ultimatum: mandar via Anna di casa, oppure venire scomunicato e bandito dai territori sottomessi all’autorità della Chiesa cattolica.
Vivaldi chiede ad Anna di seguirlo all’estero: ma lei ormai ha raggiunto il successo a Venezia, e non se la sente di partire.
Goldoni tenta di riconquistare Anna, ma la donna non cede alle sue lusinghe ed anzi, rendendosi conto dell’amore che prova per Vivaldi, decide di partire con lui. Sembra proprio che lo scherzo di Goldoni contro Vivaldi sia sia ritorto contro il suo autore, ma Goldoni sostiene che non è affatto così: chi oggi si ricorderebbe di Anna Girò e di Antonio Vivaldi se lui non avesse scritto la commedia appena rappresentata? Ma la musica di Vivaldi che va in crescendo per gli applausi lo smentisce.
Autori
ALEX JONES ANTONIA BRANCATI BARRIE STAVIS BARRY CREYTON BEN HECHT BERNARD SLADE CHARLES DYER CHARLES LAURENCE CHARLOTTE JONES CLIVE EXTON CRAIG LUCAS CRAIG WARNER DANNY RUBIN DAVID EDGAR DAVID FOLEY DONALD CHURCHILL DONALD FREED DON DELILLO ELIZABETH FULLER ELIZABETH HEMMERDINGER ERIC ELICE FRANK D. GILROY FRANK DICKENS GEORGE AXELROD GEORGE PARSONS GIAMPAOLO RUGARLI HAROLD PINTER JOHN CAMERON MITCHELL JOHN GRAHAM JOHN OSBORNE KATE MOIRA RYAN KEN LUDWIG KENNETH JUPP MARGARET EDSON MARTIN CRIMP NEIL LABUTE NINO MARINO NOEL COWARD PATRICK MARBER PAUL LEVITT PETER SHAFFER REZA DE WET RONALD HARWOOD TERENCE RATTIGAN VITALIANO BRANCATI
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