SCHERENSCHNITT (termine che indica l’arte del ritagliare la carta con le forbici), è un testo scritto dallo psicologo svizzero Paul Portner, molto interessato ai processi di interpretazione della realtà. Era nato come dramma interattivo, ma molto serio ed intenso – diventava tuttavia spesso comico dal momento in cui gli spettatori, in qualità di “testimoni” cominciavano ad interagire con la storia.
Nel 1976, Bruce Jordan e Marylin Abrams (ideatori e produttori di numerosi allestimenti, dopo un inizio come insegnanti e attori amatoriali), acquistarono i diritti dell’opera e la riscrissero in forma di commedia, arricchendo continuamente il testo con battute e riferimenti all’attualità e improvvisazione.

Gianni Williams in Forbici Follia
Questa commedia è entrata nel Guiness dei primati, avendo battuto tutti i record di “tenitura” in numerose città degli Stati Uniti.
Anche in Italia ne sono state fatte numerose edizioni, grazie alla riduzione e regia di Gianni Williams, che si è appositamente recato negli Stati Uniti per partecipare ad uno stage creato appositamente per chi desidera mettere in scena questo testo.
L’azione si svolge all’interno del salone di parrucchieri “Forbici Follia”. Scenografie, personale del teatro, ambientazione: tutto concorre a ricreare l’atmosfera assolutamente realistica dell’azione (che si svolge qui e ora).
Il primo atto vede, infatti, lo svolgersi dei fatti proprio come se stessero accadendo in ‘quel’ momento e in ‘quel’ luogo: un parrucchiere gay, una sciampista di periferia, un sedicente antiquario e una cliente dell’alta borghesia si incontrano nel salone, commentando le notizie del giorno e si apprestano a trascorrere una giornata assolutamente di routine.
Ma qualcosa accade e rompe questa abitudine. Al piano di sopra del salone avviene un terribile delitto: un commissario e un agente speciale della Polizia, per condurre le indagini e ricostruire la scena del delitto, chiedono l’intervento dei testimoni oculari (= gli spettatori!).
Il pubblico presente si trasforma così nell’autentico protagonista della vicenda. A luci di sala accese, gli spettatori – unici testimoni oculari del delitto – dovranno rispondere alle domande del commissario, testimoniare su quanto visto, dire la propria, fare a loro volta domande e alla fine decidere chi è l’assassino.
Un finale che viene deciso ogni sera dal pubblico in sala: una grande prova per gli attori impegnati in un copione mai definitivo. Uno spettacolo mai uguale a se stesso che spinge lo spettatore a tornare a vederlo più volte.

buongiorno mi chiamo Raffaella e mi diletto come attrice amatoriale mi piacerebbe portare in scena questa comedia che mi è rimasta nel cuore da quando per la prima volta lo vista pensate un pò in un teatro tenda nella periferia della mia città…. fantastica!!!
Forbici Follia secondo me un capolavoro del suo genere…
vi ringrazio molto per tutto l aiuto e collaborazione.
cordiali saluti
Buona sera sono un’attore amatoriale e faccio parte di una compagnia di Bologna , noi lavoriamo molto in beneficenza sui teatri di Bologna e provincia.
Chiedo cortesemente come posso fare per avere il copione di questa bellissima commedia, la quale Forbici Follia , che ci piacerebbe portare in scena il prossimo anno.
Ringrazio anticipatamente per la vostra collaborazione e vi porgo Distinti Saluti