MEEK di Penelope Skinner

 

Meek di Penelope Skinner indaga i temi del controllo, dell’obbedienza e del dissenso all’interno di una società rigidamente teocratica.

Ambientato in un futuro prossimo che ricorda da vicino i modelli repressivi del presente, il testo segue la vicenda di Irene, una giovane donna incarcerata per un atto all’apparenza insignificante, ma che in quella realtà dispotica è un crimine: aver espresso liberamente i propri sentimenti attraverso una canzone. In un mondo dove la moralità è codificata dalla religione di Stato e la vita privata è costantemente sorvegliata, anche il desiderio, la parola e l’intimità sono reati che possono condurre alla prigionia.

Il dramma costruito da Skinner si espande in un commento politico di sorprendente lucidità sull’attuale tendenza delle società occidentali a regredire, o precipitare, verso forme di autoritarismo di ispirazione teocratica e repressione del dissenso e della libertà di pensiero, di opinione e persino di sentimento. Il cuore emotivo del testo risiede nella relazione tra Irene e la sua migliore amica Anna. Irene si ritrova a diventare il simbolo di una campagna internazionale per la liberazione dei prigionieri politici. Nei dialoghi tra le due amiche e nelle scene con l’avvocatessa Gudrun, che cerca di difendere Irene dalla condanna ad una pena orribile, Skinner sviscera la tensione tra relazioni personali e narrazione pubblica, tra il corpo fragile di una donna incarcerata e quello che la sua vicenda finisce per rappresentare nella risonanza mediatica.

La scrittura di Skinner, sempre tagliente ed essenziale, in Meek è attraversata da un costante senso di minaccia silenziosa. L’autrice offre un’esplorazione del controllo istituzionale sul femminile, del controllo che il Potere esercita persino sui sentimenti più intimi, disumanizzando le relazioni interpersonali, del significato di Resistenza. Meek interroga lo spettatore: fino a che punto tolleriamo che la paura plasmi le nostre libertà? Qual è il prezzo della disobbedienza?

Per la sua forza politica e la sua delicatezza psicologica, Meek è un testo di straordinaria attualità che affronta i temi del Potere, dei diritti, della sorveglianza e della libertà d’espressione. In una sequenza di scene brevi e frasi brevissime, Skinner mostra come un piccolo atto di espressione di sé possa trasformare una pensatrice indipendente in un simbolo di libertà capace di innescare una rivoluzione delle coscienze. 

CAST: 3 D

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