Al White Bear Theatre, Ralph Aiken nel ruolo di Huw

Al White Bear Theatre, Ralph Aiken nel ruolo di Huw

E’ la storia di Huw Prosser, un giovane semplice, cresciuto in un villaggio molto retrogrado del Galles. Sin dall’inizio della commedia, Huw viene presentato come l’opposto elementare, quasi animale, dell’ipocrisia della cosiddetta società civile del villaggio.

Ma se Huw rappresenta l’integrità del mondo della natura, quest’ultima non è certo idealizzata: Huw stesso, descrivendo il suo lavoro al mattatoio locale, non fa niente per nascondere la violenza insita nel suo lavoro. Ma la sua onestà nel parlare di ciò che sente, che vede e che fa, non viene accettata neanche dalla sua famiglia. Tanto meno è ammessa nel villaggio i cui abitanti vivono di ipocrisia.  immobilizzati dalla paura di un indefinito ed indefinibile mondo esterno.

Huw si ritrova a combattere soprattutto contro l’autorità morale del Pastore, Mr Gruffuyd, che si ritiene unico detentore del potere di definire e sradicare il male del villaggio. Gruffuyd sostiene che Huw è posseduto dal demonio, e gli si rivolge perciò sempre con un linguaggio medievale da esorcista a caccia di demoni e streghe.

Huw trova chi lo potrebbe difendere dalla crudeltà del Pastore: si tratta di Burn, uno studente di medicina capitato per qualche giorno nel villaggio. Burn è l’unico in grado di articolare un attacco diretto agli ipocriti militanti di ogni epoca.

Burn: < Voi non potete distruggere ciò che non esiste. Siete voi a creare il male. Voi lo volete … è l’unica cosa di cui vi occupate, no? Di rinnegare la vita e creare il vostro mito del “male”, trasformando in orrido ciò che è bello.>

In questo senso, la commedia è un appello per l’integrità di anima e mente, e per “tutte le belle cose che la vita può offrire”.

Iwan Rheon nella prima produzione assoluta del teasto di Osborne da parte del National Theatre Wales

Iwan Rheon nella prima produzione assoluta del teasto di Osborne da parte del National Theatre Wales

Purtroppo, la difesa di Burn arriva troppo tardi: Huw ha ucciso la servetta che tentava di sedurlo in modo da poterlo poi accusare della paternità del bambino di cui l’ha messa incinta un commesso viaggiatore di passaggio.
Il delitto viene scoperto, e Huw deve pagare, ma finalmente è in grado di capire.

Huw: <Non ho paura. Non ora. Ho avuto paura tutta la vita, ma ora no. Perché adesso io capisco. Sì, avevo un diavolo dentro di me.[…] Eravate voi il diavolo dentro di me. Sin da quando ero piccolo. Sempre contro di me. Mai con me. Tutti voi. Io volevo la vita. Siete stati voi a farmela uccidere. Siete voi che create lo sporco e la cattiveria, voi avere reso orribili le cose più belle. Siete stati voi a dirmi che le cose che io sapevo di avere dentro erano sbagliate […] Prima, potevo vivere, ma non capivo. Adesso capisco, ma non posso vivere. Eppure, la maggior parte della gente vive per tutta la vita senza mai capire. Forse sono io il fortunato. Chissà… >

CAST: 5U+3D

2 Commenti

  • ilaria Posted 11 marzo 2010 16:22

    ciao, sto preparando la tesi su Osborne, sto cercando il diavolo dentro lui e nemico personle, con testi in italiano però, volevo sapere se potevi indirizzarmi perchè non li trovo in nessuna libreria. grazie

  • ilaria Posted 2 maggio 2010 18:54

    sei stata gentilissima nel rispondermi qualche mese fa, volevo chiederti quali testi di osborne avevi, sia tradotti che non, perchè alcuni non riesco a trovarli, magari se ne hai qualcuno che mi interessa computer portresti spedirmeli per mail. grazie ancora. ilaria

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