Un’allarme bomba all’aeroporto. Un uomo lega al letto la sua amante come parte di un noioso (per loro) gioco sessuale. In un ufficio, si scopre che un’impiegata assente si è impiccata nello studio dello psicologo. Sulla panchina di un giardino, due donne anziane e alquanto razziste parlano di come è ingiusta la vecchiaia, e fanno piani per ammazzare il genero di una di loro. Nello spogliatoio della squadra artificieri scopriamo che questi sono dei pervertiti voyeurs che si scambiano per divertimento le foto dei resti più atroci ritrovati sulle scene dei crimini (o incidenti). Un uomo riesce finalmente a prendere l’aereo e viene tormentato dai compagni di viaggio. In questa città russa (ma solo russa?) tutti sono terroristi—e tutti sono vittime del terrorismo.
E’ il terrorismo il filo conduttore di queste sei scene che all’apparenza sono scollegate, e che solo alla fine si capisce che sono magistralmente intersecate l’una con l’altra: un terrorismo che alligna nelle menti dei personaggi e un terrorismo che esplode anche all’esterno.
Il tono di questa commedia è vivace, provocante, da commedia nera o farsa apocalittica: questa commedia che ha a che fare col terrorismo, la paura, la sfiducia—è anche molto divertente.
In modo molto sottile, questa commedia fa dei commenti molto pertinenti riguardo la natura della guerra contro il terrorismo—argomento che ci riguarda fin troppo da vicino. Ed il terrorismo neurotico che si può scatenare nella mente di un singolo ha risultati terrificanti in un’epoca in cui il vecchio ordine del mondo sta andando in pezzi.
Questo spettacolo è stato rappresentato al Teatro d’Arte Checov di Mosca nel Novembre 2002, ed immediatamente dopo a Londra, al Royal Court Theatre, nel Marzo 2004.

1 Commento

  • francesca Posted 12 agosto 2016 7:14

    buongiorno, vorrei sapere se è possibile trovare il testo terrorism in italiano. grazie

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