CONSUMED di Karis Kelly

Ha chiuso il 18 aprile 2026 al Park Theatre Consumed di Karis Kelly, una straordinaria e feroce commedia, che ha riscosso uno straordinario successo di pubblico.

Consumed è senza dubbio uno dei debutti più notevoli della nuova drammaturgia britannico-irlandese recente. Vincitore del Women’s Prize for Playwriting 2021, il testo ha avuto la sua prima mondiale al Traverse Theatre di Edimburgo durante l’Edinburgh Fringe, in una produzione di Paines Plough, Belgrade Theatre, Sheffield Theatres e Women’s Prize for Playwriting, con regia di Katie Posner.

Storia della produzione

Dopo il debutto a Edimburgo — accolto con grande entusiasmo per la sua miscela feroce di umorismo nero, realismo domestico e tensione quasi gotica — lo spettacolo ha intrapreso una tournée britannica sold out, consolidandosi come uno dei nuovi testi più discussi della stagione. La produzione originale, con il cast formato da Julia Dearden, Andrea Irvine, Caoimhe Farren e Muireann Ní Fhaogáin, è stata poi ripresa al Lyric Theatre di Belfast prima di approdare al Park Theatre di Londra, dove ha debuttato il 18 marzo 2026, segnando il debutto londinese dell’opera.

Al Park Theatre la produzione ha mantenuto il team creativo originario: Katie Posner alla regia, scene e costumi di Lily Arnold, luci di Guy Hoare, suono di Beth Duke. La critica ha molto lodato la messinscena ambientata in una cucina nordirlandese iperrealista che progressivamente scivola in immagini più visionarie e disturbanti.

Riassunto dell’opera

La pièce si svolge durante il novantesimo compleanno di Eileen, matriarca caustica e indomabile. Attorno a un tavolo si riuniscono quattro generazioni di donne della stessa famiglia: Eileen, sua figlia Gilly, la nipote Jenny e la pronipote Muireann. Quello che dovrebbe essere un pranzo di famiglia si trasforma presto in un campo di battaglia emotivo.

Tra confessioni, accuse, ricordi della violenza nordirlandese e traumi tramandati come eredità tossiche, emergono segreti sepolti e dinamiche di abuso, dipendenza e fame — sia letterale che metaforica. Il “consumo” del titolo allude infatti al cibo, alla fame storica (con echi della carestia irlandese), al desiderio e al modo in cui il trauma divora generazioni intere.

Consumed di Karis Kelly alterna dialoghi comici e brutali a improvvise svolte quasi horror, muovendosi dal naturalismo familiare a una dimensione simbolica e perturbante.

Ricezione

La produzione londinese al Park Theatre ha consacrato Consumed di Karis Kelly come un’opera di riferimento della nuova drammaturgia contemporanea: spesso accostata a Martin McDonagh per ferocia e humour nero, ma con una voce profondamente originale e femminile. Molti critici ne hanno sottolineato la capacità di fondere tragedia familiare, memoria politica e commedia nera in un unico dispositivo teatrale compatto (circa 80 minuti senza intervallo).

In sintesi, Consumed è certamente uno dei nuovi lavori più significativi emersi dal teatro britannico degli ultimi anni.

 

 

Aggiungi Commento